1.4 Atlante ha consolidato nel tempo una cultura d’impresa fondata su integrità, legalità, rispetto delle persone e dell’ambiente, che si riflette in un sistema di governance trasparente e responsabile, orientato alla qualità dei servizi e alla correttezza delle relazioni con tutti gli stakeholder. Elemento cardine di questo assetto è il Codice Etico di Atlante, che definisce valori e principi guida e funge da riferimento comportamentale per dipendenti, collaboratori e soggetti terzi che operano per conto dell’azienda. Il Codice è reso disponibile sui canali aziendali interni e sul sito, ed è vincolante per tutti i destinatari. Il Codice promuove il pieno rispetto delle leggi e degli standard professionali, la trasparenza gestionale e contabile, la tutela della privacy e la sicurezza delle informazioni (in coerenza con il quadro normativo applicabile, incluso il GDPR), nonché politiche di tolleranza zero verso pratiche illecite e conflitti di interesse. Ogni operazione economico-finanziaria deve essere documentata in modo accurato, chiaro e tracciabile; sono previste procedure per prevenire e gestire eventuali conflitti, garantendo indipendenza e imparzialità nelle attività di consulenza. Nei rapporti interni, Atlante valorizza le persone attraverso processi di selezione e assunzione equi e meritocratici, promuove un ambiente di lavoro sicuro, inclusivo e rispettoso della diversità, sostiene la formazione continua e definisce regole comportamentali chiare sull’uso delle attrezzature aziendali, sul rispetto del diritto d’autore e della proprietà intellettuale, sull’impiego corretto dell’infrastruttura digitale e sulla gestione trasparente delle risorse economiche. Tali principi mirano a rafforzare professionalità, collaborazione e responsabilità diffusa. Nelle relazioni esterne, il Codice disciplina i rapporti con clienti, fornitori, risorse esterne e imprese concorrenti, promuovendo professionalità, lealtà commerciale e concorrenza leale. Con la Pubblica Amministrazione, ogni interazione avviene nel rispetto di legalità, imparzialità e correttezza; la gestione di finanziamenti e agevolazioni pubbliche richiede comportamenti trasparenti e documentati, con divieto assoluto di pratiche elusive o fraudolente. L’attuazione del Codice è sostenuta da attività di diffusione e formazione, nonché dalla richiesta formale di adesione ai suoi principi. È previsto un canale di segnalazione delle violazioni con tutela della riservatezza Codice etico e integrità del segnalante e divieto di ritorsioni. Le violazioni comportano l’applicazione di misure disciplinari e/o contrattuali proporzionate, oltre a eventuali azioni correttive e aggiornamenti dei protocolli. Il documento è soggetto a revisione periodica per assicurarne l’efficacia e l’allineamento alle best practice e ai cambiamenti normativi. Inoltre, la società ha pianificato, nel medio termine, di adottare il MOGC (Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo) ai sensi del D.Lgs. 231/01. Quest’iniziativa avrà l’obiettivo di prevenire il potenziale rischio d’insorgenza di una responsabilità amministrativa dell’ente in caso di commissione di reati, realizzati nell’interesse o a vantaggio dell’ente stesso. Il modello disciplina le attività aziendali considerate sensibili, definisce protocolli operativi e criteri decisionali trasparenti, assegna ruoli e responsabilità e stabilisce meccanismi di monitoraggio e controllo idonei a ridurre il rischio di comportamenti illeciti. A completamento del sistema sarà prevista l’istituzione dell’Organismo di Vigilanza (OdV), organo indipendente incaricato di verificare l’efficace attuazione e implementazione del modello stesso. Durante l’anno corrente e negli anni passati non si sono mai verificate condanne per violazione delle leggi sull’anticorruzione. 9 Report di Sostenibilità 2024
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