Il 4 dicembre 2025 la presidenza del Consiglio UE e i rappresentanti del Parlamento europeo hanno raggiunto un accordo politico provvisorio su una revisione mirata del Regolamento UE sui prodotti “deforestation-free” #EUDR.
La finalità è duplice: rendere più semplice la due diligence prevista dal regolamento e posticiparne l’applicazione per consentire a imprese e amministrazioni di completare la preparazione operativa e tecnica, soprattutto legata al nuovo sistema informativo europeo.
Nuove scadenze
L’accordo stabilisce una proroga unica della data di applicazione:
- tutte le imprese: obblighi attivi dal 30 dicembre 2026;
- micro e piccole imprese: ulteriore finestra di 6 mesi, fino al 30 giugno 2027.
Si supera così l’idea iniziale della Commissione di prevedere un periodo di grazia differenziato: il rinvio è chiaro e valido per tutti.
Che cosa cambia nella due diligence
Per ridurre gli oneri amministrativi senza snaturare l’obiettivo ambientale, l’accordo introduce semplificazioni rilevanti:
- Responsabilità concentrata sul primo operatore che immette il prodotto sul mercato UE, unico soggetto obbligato a presentare la dichiarazione.
- Operatori a valle: non devono più trasmettere la dichiarazione lungo la catena di approvvigionamento; conservano soltanto il numero di riferimento ricevuto.
- Micro e piccoli operatori primari: introdotta una dichiarazione semplificata unica, con identificativo sufficiente ai fini della tracciabilità.
Sono inoltre esclusi alcuni
prodotti stampati dal perimetro del regolamento, ritenuti a rischio limitato di deforestazione.
Perché si è arrivati a questo rinvio
Il rinvio è l’esito di mesi di confronto, ora si attende l’adozione formale da parte di Consiglio e Parlamento.
La Commissione presenterà entro il
30 aprile 2026 una relazione sull’impatto e sugli oneri dell’EUDR, con eventuali nuove proposte.