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Atlante su ESGmakers 2026: il rischio climatico tra dati, sostenibilità e competitività

07/10/2026

Atlante su ESGmakers 2026: il rischio climatico tra dati, sostenibilità e competitività
Atlante è presente nella quarta edizione di ESGmakers, la guida di ESGnews che raccoglie aziende e professionisti impegnati concretamente nella trasformazione sostenibile.

La nuova edizione viene presentata oggi, 7 ottobre al Salone della CSR e dell’innovazione sociale presso l’Università Bocconi di Milano, e quest’anno mette al centro un tema sempre più rilevante per le imprese: l’adattamento climatico.
 

Dalla sostenibilità ai dati che guidano le decisioni


Atlante è presente nella sezione dedicata ai consulenti, con una scheda dedicata alla società e un approfondimento attraverso l’intervista realizzata da ESGnews a Simone Pasquali, Operations Manager Sostenibilità di Atlante.

Il confronto parte da una questione sempre più centrale per le imprese: la sostenibilità non può rimanere confinata alla rendicontazione o agli obblighi normativi, ma deve diventare parte dei processi decisionali.
E’ necessario trasformare temi complessi, dal rischio climatico alla gestione della supply chain, in dati misurabili e auditabili, capaci di supportare concretamente le decisioni aziendali.

Tradurre i rischi ESG in dati misurabili

Tradurre i rischi ESG in dati misurabili
“La sfida, quindi, è riuscire a trasformare gli obblighi in un percorso di crescita, integrando la sostenibilità nelle scelte strategiche dell’impresa”, spiega Simone Pasquali nell’intervista a ESGnews.

Il confronto, quindi, si concentra sul rapporto tra rischio climatico, finanza, competitività, competenze e trasformazione dei modelli di business, con uno sguardo ai principali driver che accompagneranno le imprese nei prossimi anni.
Un tema che assume particolare rilevanza proprio nel contesto dell'adattamento climatico, al centro dell'edizione 2026 di ESGmakers. In questo scenario, conoscere e misurare la propria esposizione ai rischi climatici diventa un passaggio sempre più importante per intervenire sugli asset, tutelare la continuità operativa e orientare le strategie di lungo periodo.
È da qui che nasce anche il nuovo Climate Risk Statement di Atlante, sviluppato per tradurre l’esposizione ai rischi climatici in una lettura quantitativa e verificabile, utile a supportare le decisioni aziendali e il dialogo con banche, assicurazioni e altri interlocutori.
 
La partecipazione alla guida ESGmakers rappresenta per Atlante un'occasione per condividere competenze e strumenti e contribuire al confronto tra i diversi attori chiamati a rendere la transizione sostenibile sempre più concreta.

L'intervista a Simone Pasquali è disponibile integralmente sul sito di ESGnews: “Come tradurre i rischi ESG in dati misurabili per il mercato”