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Climate Risk Statement | il nuovo servizio di Atlante

01/10/2026

Il cambiamento climatico sta modificando il contesto in cui le imprese operano. L’aumento degli eventi climatici estremi, insieme all’evoluzione normativa, tecnologica e di mercato, rende sempre più importante comprendere come questi fattori possano incidere sulle attività aziendali.
Non si tratta quindi soltanto di una questione ambientale: il rischio climatico può tradursi in conseguenze concrete per il business, dalla continuità operativa alla gestione degli asset, dalla catena di fornitura alle strategie di investimento.
Climate Risk Statement | il nuovo servizio di Atlante

Che cos’è il rischio climatico?

Quando si parla di rischio climatico per un’impresa, è utile distinguere due dimensioni principali.

I rischi fisici sono legati agli effetti diretti del cambiamento climatico e possono essere determinati, ad esempio, da eventi come alluvioni, ondate di calore, siccità o altri fenomeni meteorologici estremi. Possono avere ripercussioni sulle sedi aziendali, sugli impianti, sulle infrastrutture e sulla continuità delle attività.

I rischi di transizione, invece, derivano dai cambiamenti necessari per il passaggio verso un’economia a basse emissioni. Evoluzione normativa, nuove tecnologie, cambiamenti nelle aspettative del mercato e dei clienti possono modificare nel tempo condizioni e prospettive di un’impresa.
Considerare entrambe le dimensioni permette di costruire una visione più completa dell’esposizione climatica dell’azienda.

Perché valutare il rischio climatico?

Conoscere i rischi a cui un’azienda è esposta significa poterli integrare nelle proprie valutazioni e nelle proprie decisioni.
Una valutazione strutturata può contribuire a:
  • individuare le principali aree di esposizione al rischio climatico;
  • comprendere quali fattori possono avere un impatto sulle attività aziendali;
  • supportare la pianificazione di possibili azioni di prevenzione e adattamento;
  • disporre di informazioni utili per il dialogo con stakeholder, clienti e filiera;
  • integrare il rischio climatico all’interno di una più ampia strategia di sostenibilità e gestione del rischio.
 

Il Climate Risk Statement di Atlante

Per supportare le imprese in questo percorso, Atlante ha sviluppato il Climate Risk Statement, un servizio dedicato all’analisi e alla comunicazione dell’esposizione ai rischi climatici. Il servizio prende in considerazione rischi fisici e rischi di transizione, con l’obiettivo di restituire una lettura strutturata dei possibili impatti sul business. Il Climate Risk Statement diventa così uno strumento per passare dalla conoscenza generale del cambiamento climatico a una valutazione più concreta della propria realtà aziendale.
Climate Risk Statement | il nuovo servizio di Atlante

Tre numeri per parlare con banca, assicurazione e revisore

Il cuore del prospetto sono tre metriche, integrate sulla vita tecnica residua del bene (coerente con IAS 16 e RICS Red Book), non su un 2050 convenzionale:
 
  • il Climate-VaR, il valore a rischio del cespite per i rischi climatici fisici, in euro;
  • il Δ LTV, la variazione del Loan-to-Value condizionata al rischio, in punti percentuali;
  • il Δ PD, la variazione della Probability of Default, in basis point.
Dove prima si scriveva "lo stabilimento è esposto a un'area a pericolosità media", oggi il Climate Risk Statement dice: 3,74 milioni di euro di Climate-VaR su 28 anni di vita residua, +3,1 punti di LTV, +42 basis point di ΔPD, e indica la leva - un investimento di adattamento che riporta il valore a rischio a 3,36 milioni. Numero, unità, orizzonte e leva.

Perché adesso

Perché le scadenze non aspettano: l'obbligo di polizze catastrofali per le imprese (DL 39/2025) chiede di tarare coperture sul profilo reale del cespite, e dal gennaio 2026 le linee guida EBA/GL/2025/01 estendono l'integrazione climatica ai processi creditizi di tutto il sistema bancario. A questo si aggiungono il perimetro CSRD/ESRS E1, i rinnovi ISO 14001/EMAS e i Sustainability-Linked Loan, che chiedono dati quantitativi e auditabili, non più descrizioni.
 

Conoscere il rischio è il primo passo per gestirlo

Il rischio climatico non riguarda solo il futuro: comprendere oggi le proprie esposizioni permette alle aziende di affrontare con maggiore consapevolezza un contesto in evoluzione. Con il Climate Risk Statement, Atlante affianca le imprese nell'analisi di questi fattori, mettendo a disposizione un nuovo strumento per leggere il rapporto tra cambiamento climatico, attività aziendale e continuità del business.
 

Il primo Climate Risk Statement parte da un cespite.


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