Il quadro normativo della Transizione 5.0 ha subito un’evoluzione significativa negli ultimi giorni.
Con il Decreto Fiscale (DL 38/2026) era stata introdotta una riduzione del credito d’imposta al 35% per le pratiche non ancora liquidate, generando forte incertezza tra le imprese.
Dopo l’annuncio del Ministro Urso al tavolo MIMIT del 1° aprile, a seguito del confronto con le associazioni d’impresa, arriva ora il decreto pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 3 aprile 2026 che conferma il cambio di direzione.
Il credito viene infatti riallineato su livelli significativamente più elevati, fino al 90% (89,77%) per beni strumentali e formazione, e il 100% per alcune categorie di spesa, come rinnovabili e certificazioni.
Si tratta di un aggiornamento rilevante che modifica il quadro emerso nei giorni precedenti.
Restano ora da chiarire gli aspetti operativi e le modalità applicative delle nuove disposizioni.