Credito d’imposta ZLS: incentivi per le aree logistiche strategiche
Il Credito d’imposta ZLS ha lo scopo di migliorare l’efficienza e la competitività delle infrastrutture e delle attività produttive situate principalmente nel Centro-Nord Italia, con un focus sulle aree portuali e logistiche.
Il contributo sotto forma di credito d'imposta, a favore delle imprese che effettuano investimenti nel triennio 2026-2028, incentiva l’acquisizione di beni strumentali destinati a strutture produttive già esistenti o che vengono impiantate nelle Zone Logistiche Semplificate (“ZLS”).
L'agevolazione spetta alle imprese situate nei comuni (o in parti di essi) che rientrano nelle ZLS già attive o che saranno istituite in seguito.
Attualmente, le aree coinvolte sono: Veneto (Porto di Venezia e Rodigino), Emilia-Romagna, Liguria (Porti e retroporti di Genova e La Spezia), Toscana, Lombardia, Friuli-Venezia Giulia, Lazio.
Chi può beneficiare?
Possono accedere al credito d'imposta tutte le imprese, indipendentemente dalla forma giuridica e dal regime contabile adottato già operative o che si insediano nella ZLS.
Sono invece esclusi i settori dell'industria siderurgica, carbonifera e della lignite, dei trasporti, della produzione e della distribuzione di energia, della banda larga nonché nei settori creditizio, finanziario e assicurativo.