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PIEMONTE | Voucher Digitalizzazione PMI 2026

23/07/2026

La Regione Piemonte stanzia oltre 19 milioni di euro per la trasformazione digitale delle imprese

La Regione Piemonte stanzia oltre 19 milioni di euro per la trasformazione digitale delle imprese


Una misura strategica per la competitività del tessuto produttivo piemontese

La Regione Piemonte torna a investire sulla digitalizzazione delle PMI del territorio con una nuova edizione del Bando Voucher Digitalizzazione PMI 2026, una misura pensata per accelerare la transizione digitale delle imprese e valorizzare l'intelligenza artificiale come leva concreta di innovazione e competitività.
Il provvedimento, finanziato attraverso il PR FESR Piemonte 2021-2027 con una dotazione di 18 milioni di euro, si aggiunge a un cofinanziamento di 1,2 milioni di euro proveniente dal sistema camerale piemontese, per un plafond complessivo che sfiora i 19,2 milioni di euro.


A chi si rivolge il bando

Possono presentare domanda PMI, comprese micro e piccole imprese, iscritte al Registro delle Imprese e liberi professionisti equiparati alle PMI ai sensi della L. 81/2017 con sede legale o unità locale ubicata in Piemonte. Al momento non risultano restrizioni settoriali, il che rende la misura potenzialmente accessibile a un bacino molto ampio di imprese.

Attenzione a un'esclusione importante: non possono partecipare i soggetti che hanno già beneficiato delle edizioni precedenti del bando.
 

L'agevolazione: fondo perduto fino al 70%

Il voucher si configura come contributo a fondo perduto e può coprire dal 50% al 70% delle spese ammissibili.
L'intensità dell'agevolazione varia in base a due fattori:
  1. La dimensione dell'impresa
  2. L'eventuale utilizzo di servizi di soggetti aggregatori (organismi la cui finalità istituzionale è la digitalizzazione e il trasferimento tecnologico verso le imprese)
Ulteriori premialità potranno essere introdotte con il bando operativo, aumentando ancora l'intensità del contributo.


Quali spese sono ammissibili

I progetti dovranno riguardare investimenti di transizione digitale realizzati sul territorio piemontese.
Sono ammesse:
  • Acquisto di beni e servizi per la digitalizzazione: hardware, software, piattaforme, soluzioni digitali per processi produttivi, gestionali e commerciali
  • Consulenza e formazione connesse al progetto, entro il limite del 30% del totale delle spese ammissibili.
Le tipologie di dettaglio, le finestre temporali di presentazione delle domande e le procedure di accesso saranno definite nel bando operativo di prossima pubblicazione.


Cumulabilità con altri aiuti

Il bando fa espresso riferimento al Regolamento (UE) 2023/2831 sugli aiuti de minimis. Di conseguenza, l'agevolazione è in linea generale cumulabile con altri aiuti di Stato sugli stessi costi ammissibili purché non vengano superati i tetti previsti dai regolamenti UE pertinenti e non si ecceda il 100% del costo ammissibile.
In attesa della pubblicazione del bando, le imprese possono già iniziare a prepararsi. Pianificare l'investimento, verificare i requisiti di accesso e raccogliere la documentazione necessaria consentirà di affrontare l'apertura della misura con maggiore tempestività.

 
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